Uomini
Uomini..
dal primo, papà che c'è stato per poco più di un respiro nella mia vita
a tutti gli uomini sbagliati incontrati per caso o per fataità
da occhi scuri, bui, a occhi verdi di foresta rigogliosa, ad occhi azzurri di un cielo lontano
ai sospiri, ai gemiti, ai pianti, alle urla.
Forse rincorrendo sempre te, papà,
nella paura di ricnotnrarti nella violenza di un altro uomo
nella speranza di rivederti ancora in un sorriso estraneo.
La lussuria che ha vinto spesso sull'anima e sul cuore
e il cuore che spess ha vinto sulla mente
e la solitudine fredda, buia, infinita che non mi ha mai abbandonata
quando inizia a scrivere mi lamentavo di te
ora ti rimpiango
è cosi che gira la roulette della vita no?
E quando la pallina della vita cade sul tassello della morte
cosa ne rimane di noi?
un vago ricordo lontano, il quale a sua volta und omani perirà
quando chi lo custodisce verrà a trovarci nell'altrove in cui siamo finiti.
Vorrei un abbraccio forte, intenso, vorrei trovare un uomo che mi ami
senza fare sesso
un uomo che veda in me, tutte le mie paure
ed una ad una le scacci via dagli occhi
vorrei affacciarmi dalla finestra, e sentirmi dire
che domani si parte, non si sà dove, ma non si resta qui
forse dovrei spettere di vivere di notte, cara notte mia
tu sei l'unica che non tradirò mai
l'unica che rincontrerò ogni volta,
l'unica che non mi abbandonerà mai.
E' cosi triste affidare i propri incubi ad uomo
e vedere come questi vegono derisi
Dov'è, dimmi dov'è quell'amore che leggevamo sui libbri delle favole
'dov'è colui che attenderò una vita reclusa nella torre più alta
e che in fine varrà a salvarmi?
Dov'è?
e qual'ora esistesse, dovrebbe per forza essere l'uomo con cui condividerò l'esistenza?
Non potrebbe essere un bianco angelo che dopo avermi salvato
volerà via, lasciando nel mio cuore
il più puro dei ricordi, e la più intaccabile delle speranze?
Deidre, quanto tempo era che non scrivevi un pò tu..
M a s c h e r a
Un ballo è doveroso farlo in maschera, neanche la tua vita nel vederti deve poterti riconoscere.
La mia maschera sarebbe nera come la notte, con un piccolo disegno vicino ad un occhio, una rosa. Come per ricordare che sono fragile come un fiore.
Vorrei anche un ventaglio, così da nascondere il mio sorriso lì dietro.
Mio caro Wilde, avevi ragione a sostenere che, si evince di più da una maschera che da un volto.
Affondare in uno sguardo è troppo impegnativo, contemplare un bel disegno, invece, è doveroso.
Calma
Silenzio, avvolgimi in una coltre di calore, stringimi. Così che io nell'abbandonarmi a te non mi senta sola. Notte sfiorami le labbra, fammi sentire ancora una volta la tua discreta amante, e quando il giorno verrà a sorprenderci salutami con dolcezza sapendo che solo poche ore ci separano.
Vita mia, concedimi calma, una calma tale da regalarmi un sorriso da sofoggiare a chiunque, che sia un amico o un nemico, una fortuna o una disgrazia.
Tra il peccato e il sentimento
Cosa fareste se un giorno, una vostra fantasia, irrangungibile e stuzzicante, bussasse alla vostra porta? Se vi dovessi dare un consiglio vi direi di non aprire.
Ma si sà che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio.. sosteneva Dè Andrè.
Ed io dal canto mio il cattivo esempio non lo dovrei più dare data l'attuale situazione sentimentale. E' indicibilmente crudele avere il cuore di una persona in mano, e stringerlo fino a farlo scoppiare.
Ci sono delle cose, che forse Lui non vede, ma che proprio non vanno.. e forse oggi, alla luce di alcune vicissitudini riesco ad ammatterlo.
Nella mia testa c'era un piccolo peccato che andava vagabondando trai sogni ad occhi aperti, un'idea libera, serlvaggia, infinitamente deliziosa in quanto lontana dalla realtà. Qualche volta quest'idea l'avevo sognata, e con orrendo timore, infine ero riuscita ad allontanarla.
Tuttavia, quest'idea, probabilmente sanca di essere tale, è venuta a bussare alla mia porta. Ed io, nel trovarmela in visita, l'ho invita ad accomodarsi dentro casa. L'idea, ormai non più tale, si avvolgeva d'un abito seducente di una promessa, sussurrata in segreto, d'un peccato così dolce da riuscire a scoccare una freccia volta a penetrare nel luogo più buio e animalesco della mia indole.
Il cuore oggi mi ha parlato poco, la testa ha compiuto un'analisi accurata che sicuramente tornerà a vagliare ancora nei prossmi mesi, e l'istinto mi ha sfiorato la voluttà carezzandomi il collo con una sensualità tale, da farmi tremare.
Non sò se l'idea ha cambiato il suo aspetto divenendo circostanza a causa dell'allentarsi del sistema di sicurezza in casa mia, avrò forse abbasato il volume dell'amore così da riuscire a sentire il suo bussare sulla porta del buon senso?
Ho così tante interrogativi che volano a mezz'aria, altri che iniziano a depositarsi sulla coscienza, ed altri ancora che già iniziano a penetrare le carni.. facendo sanginare ricordo per ricordo i bei momenti vissuti con l'unica persona a cui devo un sentimento puro.
Sulla Poesia
Mi sono resa conto, che prima ero più poetica quando offrivo la mia anima a questa grotta virtuale di emozioni. Forse, con il tempo che passa il mio io va sporcandosi di fango, così che il suo splendore vada man mano offuscnadosi, fino a soffocarsi in un domani assai vicino.
Si spegneranno le luci negli occhi? Diventeranno vetro incastonato su un volto di poercellana..? Il cuore si accascierà nella gabbia toracica che lo costringe a non provare emozioni.. Smetterò di sorridere, di ridere nello scontrarmi con un espressione buffa di un cagnolino, e di piangere per una storia d'amore..
Se il mondo ci logorà così tanto, la vecchiaia non dovrebbe giungere mai. Dovremmo essere noi stessi a tagliare il filo della nostra esistenza, prima che questa si tramuti in una mera sopravivvienza di membra stranche.
5 capitoli
In realtà quando oggi stavo pensando di scrivere qui sù, non pensavo a questo titolo. Ma poi aprendo la ben nota pagina mi sono resa conto che ormai sono 5 anni che scrivo qui sopra, e mi ha trappato un sorriso.
Oggi mi è preso un annichilimento tale, che non saprei definirlo in altro modo. L'università gli esami, i sacrifici di mia madre, le aspettative, le paure di colpo mi è crollato tutto addosso, e pensare che è nato tutto da una battuta fatta con leggerezza da una conoscente.
Ormai me lo chiedo sempre più frequentemente, forse perchè un pò mi brucia, ma sò che Alessandro non apre più il mio Diario, e credo lo stesso valga per Fabrizio. Mi spiace immensamente, anche perchè anche le ritengo le uniche due persone con cui ho piacere a condividere il mio mondo, sebbene la prima ormai mi sembra un pò distante e l'altra di è dissolta in una bolla di sapone, forse non risulto mai la buona compagnia che una persona reclama, neanche quando desidero veramente esserlo.
Ma la tristezza, forse è meglio nasconderla in quelle due righe sù, e lasciarla confinata. In fin dei conti è il primo post dell'anno. Nel quale ovviamente mi viene da pensare a tutto ciò che mi lega al vecchio.
Qui a Roma mi pare di vivere in una bolla temporale, studio, frequento, ogni tanto esco.. eppure sembra tutto sfalzato fissuto in maniera diversa, anche il silenzio della mia camera mi sembra differente dal silenzio della vita che conoscevo nella mia Terracina.
Ieri sono stata in Abruzzo, mi ha fatto piacere uscire un pò, anche se forse non me lo sarei dovuto permettere causa esami imminenti.. ma non voglio pensare neanche a questo.
Ora che l'ho scirtto su, continuo a pensare che mi manca una persona. Ma che scema che sono, sempre un pò troppo Deidre. Se fossì imparassi a reprimere in maniera più consona il mio affetto verso gli altri, questi non scapperebbero da me..
Non sò, se sta sera voglio cenare..
Buona notte, chiunque tu sia..
Foto ricordo
Questa cosa qui, la scrissi a 16 anni, quante cose cambierei, e quanto cose invece sono rimaste proprio così.
Comunque sia ironia della sorte, sono tornata ad essere l'unica frequentatrice del mio blog.
Credo..
Sogni
Come è possibbile che una persona con che ho incontrato forse solo 4 volte, e nel giro di questo ultimo anno, continui a popolare i miei sogni..? La cosa un pò mi spaventa, anche perchè è come se ne fossi profondamente attratta ma.. è una persona irraggiungibile per un milione di motivi, eppure la notte, spesso, quando dormo la incontro.
Eppure, sarà sciocco, ma quando poi quei rari eventi mi capita di scontrarmi con lui, non mi batte il cuore, sebbene i miei occhi spesso facciano attenzione più del dovuto alle sue azioni qualsiasi esse siano. Non saprei definire altrimenti questa specie di legame oniricio, ovviamente unidirezionale. Vorrei avere modo di potergli parlare di più, forse così, riuscirei a sfatare questa relazione immaginaria instaurata.
Karma
possibbile che, nel tuo cuore non posso essere una principessa che con dedizione ti affianca?
Per ora, resto una seconda scelta. Un pò come al supermercato con gli alimenti in saldo.
Dopo viene l'otto dicembre
Quando sono tornata a casa l'albero di Natale era già pronto.



