Lo Specchio Rotto

Tutti i Frammenti che Ho perso

Sui regali che si scartano dopo mesi.

 

 

Cos'è mia dolce Deidre, quando sei felice non dai voce ai tuoi pensieri?

 Come ciechi che avanzano nel buio, camminavamo su sentieri già tracciati che avrebbero portato a quel singolo momento, in cui la somma degli istanti precedenti dava completezza all'incrociarsi di due sguardi.. lontani come barche che solcano l'oceano, ci siamo speronati.

Continua..

 

Dicembre continua,e non passa, e  cosi ilmio umore peggiora.

Ho avuto un bel concilio, e un esame orrendo. E con queste due frasi ho ben riassunto tutti i pensieri che mi passano per la testa. Ho accettato un lavoro di m*** forse per spirito di autolesionismo, 6 ore, che spero di riuscire a far scendere a 5.30/4 di volontinaggio attivo, ma cosa li accetto a fare questi incarichi se poi mi sfavano cosi tanto? Non lo so..

E poi mi sembra di essere circondata solo da amore di coppia, intendiamoci, circondata.. non pervasa.Io sono nella mia bolla asentimentale, da cui non so se riuscirò ad uscirne.

Questo esame mi ha davvero scoraggiata, otlre che umiliata. 

Ieri è risucessa quella strana sensazione che non mi prendeva da un pò.. eravamo ad una cena tutti amici, giocatori, si giovaca con la wii.. ed io? io mi sentivo fuori posto. Non so cosa sia.. quela strana malinconia che prende tutte le persone che in cuor loro sanno di essere sole?

 

Eppure io, davvero sola, non lo sono. Ho degli amici meravigliosi: Rò, Ali, Mary, Frà, Sari, Emy.. 

 

Ma poniamo anche le cose come sono veramente, vivo da sola, lonana dalla " famiglia " azzarderei un per fortuna, e qualunque cosa faccia, sò di poter conare unicamente su me stessa.. in questo momento, forse fragilià passeggera, vorrei solo sciogliermi nell'abbraccio di un uomo.

Eppure proprio le mie recenti avventure vacanziere, dovrebbero ancor iù farmi notare quanto siadifficile trovare una persona di cui fidarsi, con cui azzardare un futuro, o con cui credere di avere la forza di lottare. 

Avendo solo 21anni qualcuno continuerà a ripetermi c'è tempo, arriverà.. ma sfido chiunque a presenarsi ad un appuntamento in anticipo e non aver paura che l'altro non venga.

Dietro l'armatura del cinismo c'è da sembra una bambina che crede che la cosa più grande che possiamo fare nella nosra vita è amare.. e quanto ci rende migliori farlo!

 

Comunque fà davvero freddo, spero mi dica bene e riesca a fare poche ore di lavoro, ancora non capisco cosa mi abbia spino a questo suicidio programmato.

..camminando dentro Dicembre

 

 

Mi chiedo quanto l'amicizia tra me ed R. sia un legame emotivo, e non una semplice corda tesa da un attrazione sessuale sublimata. 

 

Sacrificare il dolce E. sull'altare dei miei sentimenti mi ha aiutato a tornare in carreggiata, cavolo quanto tempo mi è costato. 

 

Potrei scriverti mio caro diario, ti tante meravigliose riflessioni sui miei senitmenti, la vita.. ma la verità è che sono preoccupata per capodanno. Sono così terribilmente leggera che il non avere un programma e non ricevere neanche uno straccio di invito mi butta giù di morale. Forse è presto per svalutare in un sol colpo tutte le mie amicizie o conoscenze ma.. è peculiare. Mi concederò ancora un altra decina di giorni prima di disperarmi del tutto, voglio lasciarmi trascinare dalla corrente.. vivere un pò come viene.

 

Sono così stanca oggi! Ma chiudo un we vittoriosa.. ho passato più  di dieci giorni senza voler uscire, e finalmente mi è tornata a voglia di vivere, anche se ora giaccio morta sul lettone, pensando a quanto dovrei studiare.. ecco, dovrei ripropormi di iniziare a preoccuparmi per capodanno dopo aver dato l'esame di patologia!

 

Mi dispiace davvero per E. ma era evidente che tra noi non potesse funzionare, chiamiamolo interruttore, scossa, o semplicemente.. siamo oneste, tra me e te.. non era il mio tipo d'uomo. 

Strano come ancora alle volte vada ad aprire la bacheca di D. sono davver contenta di saperlo felice, il passato ha l'enorme potere di rivestire tutto di un alone quasi onirico, che ci permette di tenere stretto a noi tutto il buono, e tralasciare il marcio come se non fosse mai esistito.. Avrai sempre il mio augurio di felicità, D.

Le feste natalizie anche vanno avvicinandosi, e purtroppo la spada di damocle della tristezza la dento ondeggiare sulla mia testa. Mia madre mi ha già chiamata oggi avvertendomi che avrebbe preferito lavorare a Natale. Comprendo i sacrifici, e qualsiasi altra cosa ma.. sarà davvero quel giorno a fare la differenza? Via, tanto anche natale scorso è stata una gran fatica fingere di essere felici. Per quanto possiamo volerci bene io e  lei, eravamo due persone con ben pochi argomenti di conversazione a disposizione, io ho giocato al pc verso le dieci e lei si è messa a fissare il fuoco. Ma almeno un anno fà avevo l'energia data da un cuore che iniziava a battere.. ok, intendiamoci, ho passato la fase dolore/amarezza/nostalgia, è una semplice valutazione. Proverò a concedermi anche per questo argomento un pò di giorni, tanto rimandare l'affrontarlo, non può peggiore le cose, quanto piuttosto esimermi dall'essere triste con troppo anticipo. 

 

Poi magari, può anche essere che succeda qualcosa di bello.

 

 

 

 

...non bisognerebbe mai mettere limite alla provvidenza!

Bellezza

 

 

Quante cose possono vantare la bellezza di una domenica d'inverno passata all'aria aperta, felici e in compagnia?

Cercando colori

 

Forse, qualcosa è cambiato. Non te ne accorgi, giorno dopo giorno, ma una bella mattina quando capisci che i vestiti della stagione scorsa ti vanno stretti. Quel tranquillo senso di inerzia che mi portava a fuggire la chiarezza come una nemica dei rapporti interpersonali, in parte, è andata via.

Non sò domani se ci sarà il sole o pioverà, se camminerò da sola, se inciamperò, ma io oggi posso dirti che conoso la forza dei miei sogni. Sarà pure classico della gioventù, esse sognatori, ma io vedo così tanti grigi disillusi, che mi verebbe da prenderli a sberle.

Temo che in questi ultimi mesi rincorressi un ricordo sbiadito, che da qualche tempo dovevo rinfilare nell'abum delle foto, credevo mi avrebbe fatto molto male quella delicata estrazione e messa in ordine, invece mi sento più libera. Anzi, mi sento libera.

Non c'erauna vera amicizia con M., nè mai sarebbe potuto esserci di più. Era una strada senza attrito su cui scivolavamo, senza meta e direzioni. Ovviamente, quanto quel riflesso di S. che vedevo in lui, sono giunta io a sistemare le cose, a prendere in mano la situazione, e a salutare con tanto di cordialità.

R. dice che se questo è avvenuto, è perchè non ho quasi piùnulla di quella bambina che tre anni fà prese possesso si questa stanzina, dove ad oggi mio caro diario, ancora ti scrivo. Il tempo non puòpassare solo sui calendari, deve passare anche nei nostri cuori, il vento un giorno arriva e spazza via quelle poche nubi che oziavano dopo la tempesta, e non lasciavano ai caldi raggi di sole, d'affacciarsi.

 

Strano come ci capiti, appena spostiamo lo sguardo dal sentiero, di inciampare. Capi per colpa di un sassolino, e di avvedi subito del fatto, lampante, che stavi sbagliando strada. Che sia un sassolino che possa farmi perdere un battito al cuore? E' cosi presto per parlare mia adorata Deidre..

Ma per una volta, mi viene da buttare tutti i miei preconcetti, dubbi, ansie, nel cestino cheho qui vicino alla scrivania. Non ho semplicemente voglia di vivere, bhè quella non mi è mai passata! Ho vogli a di ritrovare tutti quei colori che durante quest'estate erano sbiaditi.. 

Equilibri

 

 

Mi rendo conto che alle volte entro in ospedale, con il cuore del pellegrino che varca la soglia del tempio. Non credo che al mondo ci siano luoghi dove hanno luce cosi tanti miracoli in un giorno solo, in una stanza va spegnendosi una vita e nell'altra và accendendosi un altra. Da un lato il vecchietto che ti stringe la mano, triste e solo nel suo letto senza visite, e dall'altra il ragazzo salvatosi da un incidente stradale, accerchiato da amici e parenti.

 

Mi torna facilmente alla mente l'immagine di quel ragazzo. Ho paura, alle volte. Oggi stavo facendo un bagno caldo, ero lì, al centro del mio universo con tanto di violini e profumo nell'aria. Ed ho pensato quanto potesse essere raro anche un istante del genere, come tutto possa finire in un singolo istante. No biasimarmi caro diario, ma vedo spesso persone che restano paralizzate così, da un giorno all'altra svegliandosi. Chissà qual'è la cura.. vivere?

 

E' facile vedere pazienti che si abbandonano alla non vita di un macchinario, coma, stat vegetativo, incoscienza, morte? E pensare: bhè se capita a me, staccate il tubo, leggerezza eh? Io non lo so. Qui conosco i colori dell'esisteza, la forza delle emozioni, lo sguardo noto di una persona vicina, i miei affetti, oltre quel tubo staccato potrei forse dirti che non c'è niente, e allora.. allora, forse non è meglio aggrapparsi disperatamente fino all'ultimo secondo alla nostra esistenza? Se c'è un buio senza suono e senza nome, tanto vale vegetare in qualcosa che ci permette di esistere. Vigliacca? Difficile parlare di valori quando andiamo a scontrarci con il muro del nulla più  assloluto. Non ti direi che voglio vivere per amore o rispetto di un Dio, ma perchè non essere più è molto più spaventoso che vivere un lungo sonno senza sogni.

 

La bellezza salverà il mondo, scriveva un vecchio russo su uno dei suoi lunghi romanzi. Crdo ancora, ad oggi, che l'unica cosa che può salvarci sia l'amore, mi piace chiamarlo anche fede.. vorrei dirti che apapre come l'unica costante in un umanità che si autodivora e si spegne su un campo di battaglia, dentor un disastro naturale, o tra le mani di un dottore. Credo che un domani quello che cancellerà  via dai nostri occhi la paura della morte, saranno le vite dei nostri figli.

 

La morte ci spaventa,mi spaventa, perchè è un monumento alla solitudine ultima? Non credo. Credo che la mia paura assoluta sia perdere tutto ciò che conosco e in cui credo. 

 

Finalmente questo giovane cuore si riaffaccia alla primavera dei sentimenti, con molta paura. Una bambina che a piedi scalzi cerca di evitare pezzi di vetro per raggiungere la sua bella bambola. E' sempre stata lì, anche quando dicevi di essere grande e non volerci più giocare,poi un giorno svegliandoti hai capito che l'avresti portata con te, ma è un pò lontana da raggiungere. Per quanti mutamenti ci siano nella mia vita, c'è sempre una costante: la scelta meno opportuna sull'uomo che può scogliere questo piccolo ammasso di cubetti di ghiaccio. Mi sento in bilico, fare un passo indietro mi farebbe cadere giu, uno avanti non saprei e cosi resto costante ad oscillare su una corda. Forse mi passerà, e forse mi accorgerò di guardare un film in una sala vuota.  Vorrei capire cosa c'è dall'altra parte, oppure ancora più semplicemente vorrei un equilibrista molto più  abile di me, che mi prenda, e non mi faccia cadere.

Ho passato otto mesi, si meravigliosi, ma rincorrendo un uomo. Onestamente? Non voglio più inseguire nessuno, voglio ad oggi una persona che abbia il coraggio di rischiare, per me.

 

Umanità e fiori di ciliegio

 

 

Dicono, mi dicono, che in fin dei conti ci farò l'abitudine, è un lavoro.

Mi dico, che non vorrò mai dimenticare la mia umanità. Ho trovato sconvolgente come M. possa aver guardato con tanta leggerezza quel ragazzo, come.. c'è tanto vuoto anche nelle persone che ci sono attorno. Domani, forse sarà piu facile, ma.. non voglio perdere la mia umanità,non voglio barattarla per un camice e una laurea, nè dimenticare questo giorno. Se fossi io al posto di qel ragazo, il cuore si scalderebbe per unattimo pensando alle lacrime di una sconosciuta, per me. Aveva un tatuaggio sul braccio, un lupo,ho pensato per un attimo ai ricordi legati alla sua vita, a chissa quale esperienze ed emozioni si sono assopite nella sua coscienza. Al dolore dei genitori. Il terapista intanto, batteva forte sulla sua spalla, chiamando il suo nome e mostrandoci come non rispondesse,un vegetale, eh si, ripeteva, uno spreco di duemila euro al giorno per il nostro SSN. Ho il gelo nell'anima a pensare che in questo esatto momento lui  nelle stesse condizioni in cui l ho lasciato questa mattina, e chissà per quanto ancora lo sarà, tutto quello che scuoterà la sua esistenza sarà laparola fine.

 

Perchè lui? Perchè non io ? perchè forse non potrebbe succedere a qualsiasi altra persona? Sono domande banali? eppure, per scontate che sembrano, non c'è una risposta. 

 

Quanto appaiono piccoli ed insulsi i nostri problemi, vero? Sapranno anche insegnarci ad essere un domani professionisti, ma in quanti sanno instillare in noi l'umanità? nessuno. Non ci sono dispese o lezioni, o c'è o non c'è.

 

 Uscire è stata la cosa migliore che potevo fare, domani ne avrò ancora, in realtàvoglio tornsare li e vivere ancora un momento del genere, spinta da unmasochista bisogno che mi lascia sperare.. nel consolidarsi di una forza, forse un pò codarda, scaturita dall'abitudine. Verrà? Mi chiedo quanto questo giorno possa aver cambiato ciò che sono, come un piccolo sassolino che altera il corso del torrente in un punto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Parlando d'altro, c'è un buon profumo nell'aria, magari.. arriva la primavera anche per me. Mi sembra di aver visto qualche ciliegio in fiore.. mi starò sbagliando?

 

Ombre, sagome, sfondi.

 

 

Cercando noi stessi, finiremo per perderci ancora? Dove va la strada che sto percorrendo? Dovev o seguire la mappa? Farà freddo questa notte? Camminare da soli è piu faticoso o ti permette di goderti di piu il paesaggio? Quando il cielo diventa pianco stà arrivando la sera o il mattino? Le foglie in autunno consolano i cuori solitari? Perhè contino a sognare? Esiste il destino o un filo che conduce sempre nei posti piu inaspettati? 

 

Chissà dove andiamo. Io, sto andando a zonzo da un pò, però non credo di girare in tondo, forse è questo lìimportante, assieme alla convinzione di non perdere tempo. La sera,passano gli anni, cambia il suo sapore ma mai il suo fascino.

 

Si accavallano sagome senza-volto in un orizzonte dai colori vivaci. Si delinerà una sagome tra le ombre?

 

S. avresti potuto cercarmi ogni tanto.

Ammasso di ricordi.

 

 

Ho tantissime cose da fare, a cominciare dalla carteccia sulla scrivania da buttare, al libro nella borsa da aprire alla piccola valigia da disfare. Quest'estate è volata, e lo testimonia il calnedario che gia miporta a settembre,se non fosse per lui non sarei neache sicura dello scorrere del tempo.

Tutto questo lavoro, studio, quest'enorme mole di energia mi ha aiutato a smaltire tutte le lacrime di un cuore sofferente. E' stato per me un pò come la guerra, sai? Le persone anziane se ci pensi tendono a dire questo è successo prima e questo è successo dopo la guerra.. come se segnasse una specie di sgolia nei ricordi e negi avvenimenti collettivi.  S. è quella specie di guerra, ho vorcato un confine che mi porta a rivalutare tutto cio che sono in una luce diversa, in quest estate ho scoperto e conosciuto molto di me, quanto ignoravo della mia forza d'animo. Ma qualsiasi cosa succeda non rimpiangerò mai i meravigliosi momenti passati assieme, ogni foto è nell'album dei ricordi ed al tempo permetterò solo di far sbiadire qualche colore,ma non di intaccare la vivida forza delle emozioni.

 Non posso esimermi di ripetere a te quello che ripeto un pò a tutti i miei amici: non vedo l'ora che questo contratto scada, per fortuna mancano solo dieci giornate, preferisco vederli come cinquecento euro, ad essere sincera e venale, danno inifnitamente più forza del conto alla rovescia.

Oggi ho finito di leggere " I dolori del giovane Werther " continuando a costellare la mia cultura letteraria fai da te di romanzi d'amori tormentati. Come era facile immaginarsi, mi sono innamorata di quel giovane, folle, appassionato e quante volte il treno mi è capitato di sorridere, ed infine di piangere delle sue vicende.

Mi sovviene di prendere nota del fatto che sto sistemando la mia camera, ormai tre anni che vivo qui.. e quanti ricordi portano queste pareti! Proprio oggi mentre uscivo dai tornelli della metro, pensavo ad un imagine di D. quando con il suo cappellino e d i capelli sconvolti trascinava la grandevaligia con le mie cose. Siamo un nostalgico ammasso di tutte le emozioni vissute.

Martedì ho l esame, si.. dire proprio " l'Esame " comqunue vada, potrò prendermi una piccola pausa di libri, finalmente. Ma conoscendomi so che non durerà più di un paio di giorni.

Dove?

 

 

Attesa, prendi il respiro, aspetta. Insopportabile soggettivo scorrere del tempo: una matassa di fili che si aggroviglia rotolando lenta dal gomitolo. Dove mi stai portando?